Scheda produttore: Leone Conti Torna indietro

(a cura della Redazione Top Italian Wine)

La Romagna ha perso un notaio e ha guadagnato un grande produttore di vino: potrebbe essere sintetizzata così la storia di Leone Conti, che dell'azienda di famiglia sulle colline di Faenza non doveva occuparsi e che invece lì ha messo radici ricavandone soddisfazioni che la carriera notarile ben difficilmente gli avrebbe garantito.
A Santa Lucia delle Spianate l'azienda della famiglia Conti occupa 42 ettari, dei quali circa 18 a vigneto e 1 a oliveto: Leone ha cominciato a occuparsene direttamente nel 1987 ma solo nel 1994 ha potuto presentare le prime bottiglie tutte sue.
Nella sua attività Conti ha seguito la strada della tradizione senza però dimenticare la tecnologia e l'innovazione, intesa soprattutto come creatività: da quest'ultima sono nati vini innovativi derivati dalla sperimentazione tesa alla ricerca di nuovi sapori e nuovi profumi. Per questo accanto ai vitigni tradizionali della zona, a cominciare dal Sangiovese, dall'Albana, dal Trebbiano, sono stati piantati Chardonnay, Cabernet, Syrah.
L'innovazione si applica anche alle forme di allevamento: nell'azienda di Leone Conti ci sono moderne vigne a cordone speronato per il Sangiovese ma anche forme tradizionali come la pergola romagnola per l'Albana.
La raccolta manuale garantisce la massima qualità dell'uva che, in particolare per vini come l'Albana Passito, è la condizione fondamentale per raggiungere risultati ottimali nel vino, esaltandone al massimo le caratteristiche. Una raccolta che viene eseguita con passaggi successivi proprio per garantire che ogni grappolo sia alla maturazione ideale.
E se il vino non basta, nell'azienda di Leone Conti c'è anche l'olio. Una produzione di nicchia, non più di un migliaio di bottiglie nelle annate migliori, ma alla quale si applica la stessa filosofia che ispira quella del vino: puntare sempre al meglio.

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