Scheda produttore: Cornarea Torna indietro

(a cura di Franco Ziliani)

La Cornarea, nata nel 1975 a Canale d’Alba per iniziativa di Piero e Francesca Bovone e poi continuata da figli Piefranco e Gian Nicola (enologo) e un’azienda di fondamentale importanza nella storia e nello sviluppo vitivinicolo della zona del Roero, posta sulla sinistra del fiume Tanaro, in provincia di Alba. Con la sua scelta di puntare esclusivamente sui vitigni autoctoni tipici del territorio, il Nebbiolo e quell’uva bianca straordinaria, dotata di grande duttilità, che è l’Arneis, presente in zona sin dal 1400. Quando i Bovone iniziarono la loro attività, decidendo di puntare su quel vitigno dal nome bizzarro (in dialetto piemontese "bambino discolo", a sottolineare la natura ribelle di questa varietà), e piantandone oltre dieci ettari sulla collina Cornarea, dotata di una perfetta esposizione, l’Arneis era quasi scomparso, tanto che ne rimanevano pochi filari all'interno di vigneti di Nebbiolo. Fu grazie a questa operazione quasi pioneristica che partì quel processo di riscoperta e rilancio dell’Arneis, come varietà a bacca bianca identitaria del Roero, che portò numerose aziende a seguire l’esempio della Cornarea e a decretare il successo del vino che se ne otteneva. Il resto è storia, nel 1989 l’arrivo della Doc Roero Arneis, che prevede l’aggiunta del nome del territorio di provenienza e nel 2005 la Docg. E ancora oggi, trascorsi quasi quarant’anni, dalla collina della Cornarea, così chiamata sin dall'anno 1000 e caratterizzata dalla presenza di un castelletto fatto costruire all'inizio del secolo scorso dall'allora Sindaco di Canale, l'avvocato Eugenio Grillone, l’azienda onora con i propri vini la vocazione vitivinicola del Roero e delle uve che ne sono l’emblema.

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